Un anno dopo il grande sisma del aprile 2015 in Nepal Hanna Battisti e Thomas Benedikter hanno visitato il Nepal. Sulla loro homepage www.hannabattisti.it , purtroppo ancora solo in tedesco, sintetizzano le loro impressioni, esperienze e valutazioni sulla ricostruzione. Riportano pure un   quadro sulla situazione a Melamchigaon,   dove hanno fatto un tracking di una settimana.

Gli autori dell’articolo da tanti anni sono attivi nell’associazione ProNepal e durante il loro viaggio hanno anche potuto visitare i progetti, che ProNepal aveva iniziato dopo il terremoto.

Durante una visita nell’agosto 2015 da parte di un membro dell’esecutivo di ProNepal la popolazione di Tipchok ha evidenziato i grossi problemi dovuti al danneggiamento in seguito del terremoto sia alle tante case private, ma anche alla scuola e all’acquedotto. In particolare la scuola ha avuto danni dovuti al crollo di alcune classi nonché al danneggiamento seria di altre aule. Per continuare con l’attività didattica sono state create soluzioni temporanee, come aule coperte con lamiera ondulata e pareti in graticcio vegetale. Questa soluzione ha protetto i bambini dalle piogge monsoniche ma chiaramente non è una soluzione a lungo termine. In caso di pioggia il livello di rumore è insopportabile e in caso di soleggiamento, la lamiera  diventa molto calda trasformando le aule in forni.

Per questo ProNepal ha ventilato da subito un contributo finanziario, per migliorare la situazione scolastica e ha incaricato il nostro partner locale , la SEO di Kathmandu a preparare un progetto.  In autunno il progetto di tre aule è stato inviato a ProNepal con costi stimati di 20.000 €. Dopo l’approvazione da parte dell’esecutivo sono iniziati i lavori. A cadenze periodiche sono stati inviati resoconti sull’avanzamento dei lavori.  Agli inizi di marzo è stato inviato lo stato finale e tutte le fatture e bollette. Un membro di ProNepal ha visitato la scuola alla fine di marzo 2016.

Proprio durante il suo sopraluogo ci si è resi conto che non esiste uno spazio adeguate davanti alle aule, per permettere ai bambini di giocare durante gli intervalli. A causa del terreno scosceso serve la costruzione di un muro di contenimento e la realizzazione di una pavimento piano. Il costo di questi ulteriori lavori è stimato in ca. 5.000 €

ProNepal ha finanziato questo progetto con offerte già raccolte ( p.es. fondazione Cassa di Risparmio) e partecipando all’azione della catena di supermercati Poli – Regina che raccoglie fondi per progetti umanitari. Anche persone private hanno devoluto generose offerte per questa iniziativa.

Dati salienti del progetto:

  • Costruzione di tre aule a Tipchok – distretto  Kavrepalchok – Nepal
  • Nome della scuole: Shree Bumimata Secondary School
  • Costi stimati: ca. 20.000 €
  • Numero di alunni: 250

Saimarang è un piccolo villaggio nel Nepal centrale, circa 20 km ad est di Pokhara. Già da parecchio  tempo ProNepal ha cercato di aiutare il villaggio nella costruzione di un acquedotto, assicurando un eventuale finanziamento. Poco prima dell’inizio dei lavori, il governo ha annunciato di voler esso stesso costruire un acquedotto per Saimarang e altri villaggi vicini, rendendo quindi superfluo il sostegno di ProNepal.

Dopo che questo problema fondamentale è stato risolto la scuola di Saimarang ha avvicinato ProNepal chiedendo un supporto per la costruzione di un aula scolastica da adibire a laboratorio per scienze. Se la scuola avesse trovato i fondi per l’aula, il governo avrebbe procurato le attrezzature necessarie per il laboratorio.

La costruzione dell’aula risulta necessaria, in quanto in assenza di essa gli studenti dovevano recarsi a Pokhara, sia a piedi che con autobus, per seguire le lezioni. Questa circostanza provoca alti costi e perdita di tempo per gli studenti e gli insegnanti.

Nel dicembre 2015 la popolazione locale ha inviato il progetto dell’aula , con una stima dei costi di ca. 7.000 €. Dopo l’assicurazione di ProNepal del finanziamento in gennaio 2016 sono iniziati i lavori , ultimatesi da poco nel marzo 2016.  In corso dei lavori è stata proposta una variante, che prevedeva un aumento di superficie dell’aula, variante approvata da ProNepal.

I costi finali ammontano a 10.000 €.