Cari amici,

abbiamo creato per il 2016 un calendario da tavolo particolare, formato DIN A5, con il tema “Incontro con il Nepal”.

È acquistabile per la modica cifra di 5 €, (di qui 3,50 € vanno a ProNepal). Avete la possibilità di acquistarlo il 27 e 28 Novembre al nostro mercatino natalizio in Piazza del Grano a Merano dove troverete inoltre bellissime corone d’avvento, artigianato nepalese e tirolese oppure

potete ordinarlo da Margherita Köfler, e ritirarlo previo accordo:

  • a Bolzano da Margherita Köfler, Via Orazio 3, (vicino Monumento alla Vittoria) cell. 338-8617572
  • a Merano da Riccardo Ruffini, Sea Center, C.so Libertà 132, Tel. Orario d’ufficio 0473- 230475
  • a Bressanone da Gertrud Heiss, Via Brennero 11, Tel. 340-2750610
  • a Sarnonico da Donatella Abram, via J.F. Kennedy 55, Tel. Fisso ore pasti 0463-832356 o cell. 338-3474662

Lentamente riacquistiamo la normalità, anche se la terra continua a tremare.

Assolutamente non normale è il blocco economico da parte dell’India verso il Nepal. Il problema più grande è la mancanza di combustibili. La benzina come anche il gas non sono più disponibili. Stiamo cucinando con la corrente elettrica, ma anche questo è problematico, in quanto non è sempre disponibile. La situazione alimentare adesso è più grave che subito dopo il terremoto. I prezzi sono aumentati in maniera esorbitante, p.e. un kg di cipolla da 60-80 rupie è arrivato a costare fino a 220 rupie. Per benzina e gas sarebbero disposti a pagare anche 5 volte tanto ma non è disponibile.

Le scuole in parte sono chiuse per mancanza di mezzi pubblici che trasportano gli alunni e insegnanti. Le persone vanno a piedi oppure usano bici. Anche le banche sono aperte solo talvolta. In più ci sono le autoritá che continuano a controllarci e ci chiedono degli standard che in questa situazione d’emergenza diventa difficile da soddisfare.Tutto questo è molto frustrante.

Il 15 ottobre festeggiamo il Dashain, la nostra festa più importante. È il momento dove vorremmo festeggiare i nostri Dei con abiti nuovi, cibo buono, danze e facendo volare gli aquiloni. Quest’anno temiamo che tutto questo venga coperto da tristezza e preoccupazione. Come possiamo spiegare ai nostri bambini che quest’anno non c’è niente da festeggiare?

Speriamo che in questi giorni la situazione si stabilizzi e che possiamo trovare un pò di gioia per festeggiare.

Un caro saluto

Aruna
Namaste

Settimana Internazionale della Critica a Bolzano – Biennale – 5a edizione – ottobre 2015

Ultimo giorno della rassegna, martedì 13 ottobre a partire dalle 18.30, con la proiezione di “Kalo Pothi (The Black Hen)” (Nepal, Germania, Svizzera, Francia 2015, 90′), opera prima del regista Min Bahadur Bham e primo lungometraggio nepalese presentato a Venezia. Nepal, 2001.

kalo-pothi-coverUn temporaneo cessate il fuoco porta un’incontenibile gioia fra gli abitanti di un villaggio afflitto dalla guerra. Anche Prakash e Kiran, due giovani e inseparabili amici, iniziano a sentir soffiare il vento del cambiamento e nonostante casta e dottrine differenti li dividano, restano sempre uniti. Iniziano così a prendersi cura della gallina che Prakash ha ricevuto da sua sorella, nella speranza di racimolare qualche soldo vendendone le uova. Quando la gallina scompare, i due amici si dovranno mettere in viaggio per ritrovarla, inconsapevoli dei pericoli della tirannia che il fragile cessate il fuoco ha portato con sé.

 

Alle 20.30, seguirà “Light Years” (Regno Unito 215, 90′) di Esther May Campbell, fotografa e film maker autodidatta, già vincitrice del BAFTA (British Academy of Film and Television Arts) con il premiatissimo cortometraggio “September”. Rose immagina la famiglia come una costellazione, profondamente unita, come sospesa nell’infinito. Le stelle si possono percepire fra di loro, nonostante siano scomparse milioni di anni fa e distanti anni luce tra loro. Nel corso di una lunga giornata, mentre la madre desidera la vicinanza dei figli, la famiglia di Rose, ormai in frantumi, fa ritorno alla propria costellazione. Nella sofferenza dell’incontro, si ritrovano ad affrontare le vere conseguenze del loro devastante e ancestrale legame.

Tutti i film stranieri sono proiettati in lingua originale sottotitolata in italiano. Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.