Relazione della direttrice della SEO, Kathamndu del 17 maggio 2015

……..ieri eravamo a Deupur, dove 1.100 case sono completamente collassate e dove 21 persone hanno perso la vita. Abbiamo distribuito tende e organizzato un campo medico assieme ai dottori della St. Xavier Medica College dell’India.

Abbiamo anche distribuito tende a persone a Kathmandu, poiché nei negozi non è possibile comprarli, vista la grande domanda.

Nelle immagini si vede la distribuzione delle tende e alcuni edifici crollati a Deupur

Le scuole di musica di Merano e Lana hanno reso possibile in brevissimo tempo e con grande disponibilità un concerto di beneficienza per il Nepal. La Prof.ssa Überbacher e la Prof.ssa Nock hanno dedicato il concerto finale dell’orchestra “Chamber 212“ e delle classi di pianoforte al Nepal.
Nella bellissima sala  dell’ Ansitz Rosengarten a Lana, gli studenti delle loro classi hanno interpretato con bravura davanti ad un pubblico numeroso, brani da Bach a Piazzolla.
Un membro del consiglio ha presentato durante la pausa l’ associazione ed il suo operato.
A fine serata sono state raccolte offerte per ben 842€.
Un grazie di cuore ai presidi delle relative scuole Prof.  Veith e Prof. Laimer per la disponibilità, alle Prof.sse Überbacher e Nock , agli  studenti  e naturalmente alle persone che hanno dato il loro contributo.
Grazie a persone come Voi, ci è possibile dare un po’ di speranza alle persone così duramente colpite.

.. oggi ( era il 12 maggio 2015, data della seconda fortissima scossa sismica) siamo stati a Banepa per distribuire 100 sacchi di riso. L’ azione ha funzionato molto bene.

Alla fine abbiamo visitato il centro con i suoi edifici danneggiati. Eravamo circondati da edifici con forti lesioni. Quando la terra ha iniziato a tremare, le persone sono corse su e giù , a destra e sinistra. Due case sono rovinate a terra.  La gente terrorizzata è saltata in un campo di verdure, che sottostava circa 4 metri. Non sapevo che fare, saltare o non saltare. Ma una mia amica mi ha spinto e sono caduta a terra malamente con un piede. Molte persone sono state ferite e tante case sono collassate. Era un momento terribile. In questa situazione non potevamo fare altro che cercare di stare pazienti e calmi.

Dopo il terremoto abbiamo portato cinque tende all’ospedale di Kathmandu e tre tende sono state date a persone locali della zona in cui viviamo. ( abbiamo tutti dormito stanotte in strada) . I restanti beni, che avevamo acquistato con i mezzi mandati da ProNepal , verranno distribuiti nei villaggi attorno.

Un grazie ai membri di ProNepal che sostengono in modo  generoso  la gente bisognosa del Nepal ……..